ESTONIA 2014

2014.06.26 – 2014.07.8 / 6605 km

Italia 🇮🇹, Svizzera🇨🇭, Francia 🇫🇷, Germania 🇩🇪, Olanda 🇳🇱, Danimarca 🇩🇰, Svezia 🇸🇪, Estonia 🇪🇪, Lettonia 🇱🇻, Lituania 🇱🇹, Polonia 🇵🇱, Slovacchia 🇸🇮, Austria 🇦🇹, Italia 🇮🇹.

26 Giugno 2014 – 537 km, primo giorno
La Spezia – Mulhouse

Il primo lungo viaggio con la BMW R1200 GS! Partito il giovedì per non perdere il Gran Premio di Assen della MotoGP che come è noto si corre il sabato. Sono passato per la magnifica storica strada della Tremola che da Airolo sale al passo del San Gottardo e da lì sono sceso verso Andermatt per uscire dalla supercara Svizzera e trascorrere la prima notte in Francia, a Mulhouse, nel mio solito Hotel ibis budget (Mulhouse Dornach, 1 Rue Marc Seguin, 68200 Mulhouse, Francia – +33 892 683194) cena in una vicina bisteccheria con filetto, patate fritte ed un bicchiere di buon vino rosè.


 

27 Giugno 2014 – 683 km, secondo giorno
Mulhouse – Jipsinghuizen

Partenza alla mattina presto, devo percorrere circa 650 chilometri, ed ho deciso di farli quasi tutti sulle strade statali. Mi sono affidato completamente al TomTom che ho nello smartphone e devo dire che è stata veramente un’ottima scelta, mi sono trovato in strade semideserte in villaggi persi nella campagna dove mi sono fermato per mangiare camembert e baguette all’ombra di un albero in mezzo a campi di grano dorato. Più tardi in Germania ho imboccato l’autostrada e dopo una cinquantina di chilometri vedo fermo nella corsia di emergenza una Ducati con targa tedesca, senza benzina!!! Grazie al mio tubo di gomma e ad un brik di latte vuoto che avevo di scorta, riesco a prendere dal mio serbatoio un litro di benzina e versarlo nel suo e poi proseguiamo insieme sino al distributore, abbiamo fatto un pezzo di strada insieme e poi ci siamo salutati. Arrivato al confine con i Paesi Bassi, la sera, mancava più poco a Jipsinghuizen dove ho prenotato per la notte (Hotel de Waalehof – Weenderstraat 4, 9551 TK Jipsinghuizen, Paesi Bassi).


 

28 Giugno 2014 – 464 km, terzo giorno
Jipsinghuizen – Assen – Wismar

L’indomani mattina con una cinquantina di km sono sullo storico circuito di Assen ed ho avuto la fortuna di acquistare un biglietto per la tribuna ad un prezzo molto favorevole per cui mi sono visto il Gran Premio seduto comodamente proprio davanti al box di Valentino Rossi. Finita la corsa per non perdere tempo sono partito immediatamente verso est, destinazione Wismar (Pension Am Haffeld – Poeler Straße 138, 23970 Wismar, Germania). Una volta sistemati i bagagli in camera sono andato nel villaggio a cercare un locale dove mangiare qualcosa, poi a letto!

29 Giugno 2014 – 462 km, quarto giorno
Wismar – Ystad

Partenza verso nord, l’idea è di passare a Ystad mitica città del commissario Kurt Wallander l’interprete principale dei romanzi di Henning Mankell, uno dei miei autori preferiti al quale sono legati anche gli ultimi ricordi di un mio grande amico. 

Dopo avere attraversato l’imponente Øresund bridge fra Copenhagen e Malmö (15,9 km) che inizia con un tunnel sottomarino sino ad un’isola artificiale per proseguire con il ponte vero e proprio, sono finalmente entrato in Svezia. L’entrata a Ystad è stata emozionante, dopo una breve visita della città sono andato a Køpingebro dove avevo prenotato al Violen B&B (Sockerbruksvägen 4, Köpingebro, 27172, Svezia), gentili, ben organizzati e poco cari.
Più tardi sono andato a mangiare in un bel localino sul mare, vicino a Ystad, poi una bella doccia e a letto.

30 Giugno 2014 – 354 km, quinto giorno
Ystad РM̦nster̴s

Inizia il viaggio verso nord, belle strade e una bella campagna ai lati, mentre viaggio riconosco i luoghi e rivivo le atmosfere scandinave descritte minuziosamente da Mankell. Me la prendo con calma, oggi non è una tappa molto lunga, così faccio soste frequenti e mi fermo a lungo. La sera arrivo a Hammarglo in un bel B&B, una tipica grande villa svedese della prima metà del novecento, acquistata e gestita da una coppia americana (NygÃ¥rds HerrgÃ¥rd Bed & Breakfast – NygÃ¥rd 106, 383 91 MönsterÃ¥s, Svezia).
Una bella doccia calda e poi a cena a piano terra.

1 Luglio 2014 – 553 km, sesto giorno
MönsterÃ¥s – Norrtälje

Dopo colazione si parte verso nord/est con la bestia gialla per una giornata intensa, la meta è Kapellskar, il porto dei traghetti per l’Estonia e la Finlandia. Il tempo non è male e le strade sono poco trafficate, si viaggia benissimo, arrivato a Valdemarsviks scendo verso il mare e faccio una sosta per ammirare un tipico villaggio lungo un fiordo sul mar Baltico con un’atmosfera rilassante, poi arrivato a VÃ¥ngsten faccio inversione e torno sulla strada principale. Passato Norrköping sosta in una piazzola per mangiare le mie cose e poi via verso nord. Dopo la mattinata con sole e poche nuvole, arrivato nella periferia di Stoccolma è iniziato un nubifragio che mi ha un po’ preoccupato visto la pessima condizione delle gomme, fra l’altro la strada è molto trafficata perché in città c’è un concerto dei Rolling Stones. Mi sono ripromesso di arrivare a Tallin e li cambiarle alla concessionaria BMW, ora con questa pioggia sono un po’ pentito di non averlo fatto in Olanda. Comunque tutto bene, fortunatamente il tempo si è rimesso e sono arrivato a Kapellskar verso le 17 giusto per prendere fiato e prendere il traghetto prenotato per l’Estonia. 
E invece no, mille scuse ma mi dicono che la nave partirà soltanto la mattina successiva, così devo reinventarmi una notte in hotel. Torno indietro e trovo sistemazione a Norrtälje, niente bello ed anche caro (100 euro – Pensionat Granparken Hotel – Gjuterivägen 10, 761 40 Norrtälje, Svezia) ma è l’unico disponibile. Piano piano mi metto l’anima in pace e mi passa l’arrabbiatura per aver perso una giornata di vacanza causa la mancata partenza, cena e a letto presto a recuperare energie.

2 Luglio 2014 – 359 km, settimo giorno
Norrtälje – Kapellskar – Tallinn

Sveglia la mattina presto e via di nuovo alla stazione marittima di Kapellskar. Il traghetto parte in orario, naturalmente sono l’unico motociclista, sulla nave sono tutti camion e camionisti, non si mangia neanche male e sono tutti gentili. Arriviamo a Tallinn la sera verso le 19, giusto in tempo per cercare un hotel e aspettare la mattina (Tähetorni Hotel – Tähetorni 16, Nomme, 11625 Tallinn, Estonia). Domattina andrò alla concessionaria BMW Motorrad a cambiare le gomme.

3 Luglio 2014 – 421 km, ottavo giorno
Tallinn – PanevÄ—zis

Colazione sostanziosa e via a scoprire l’Estonia. Arrivato alla BMW mi hanno chiesto 430 euro per cambiare le gomme, al che sono ripartito con le mie gomme lisce e l’intenzione di provare a Riga, lungo l’ithinerario del ritorno. Poco dopo l’entrata in Lettonia mi sono fermato sul mare a mangiare e a riposarmi. Arrivato alla concessionaria di Riga il prezzo è sceso a 350 euro ma ancora non mi tornava, mi sono sentito preso in giro come un turista polpo! Via anche da Riga, la sera ho trovato da dormire a PanevÄ—zis, un hotel semplice, pulito e con un bello spazio recintato dove mettere la moto (Verslo KlasÄ— – SmÄ—lynÄ—s g.104, LT-35113 Panevėžys, Lituania). Mangiato in hotel, poca roba e poi a letto. 
Prima di addormentarmi ho pensato di contattare Renato Passoni, un amico conosciuto su FB nel gruppo BMW GS EUROPE, un italiano che vive in Polonia da molti anni e che mi aveva detto di farmi vivo se fossi passato dalle sue parti. Gli mando un messaggio chiedendo se è in grado di segnalarmi un gommista a Varsavia in grado di cambiarmi le gomme l’indomani (Metzeler Tourance Next) ad un prezzo ragionevole.
Spedisco il messaggio, incrocio le dita e poi dormo.

4 Luglio 2014 – 508 km, nono giorno
PanevÄ—zis – Varsavia

La tappa di oggi è di circa 500 km, c’è il sole e si viaggia abbastanza bene, le strade sono un po’ monotone, sempre diritte, attraverso foreste e campi coltivati, pianura, solo qualche bassa collina, ma il fondo stradale è buono. Ad una stazione di servizio ricevo il messaggio da Renato, ok per le gomme l’indomani mattina a 250 euro, perfetto, ci accordiamo per incontrarci la sera a Varsavia, mi verrà a prendere all’Hotel verso le 20. Arrivo a Varsavia verso le 19, una bella doccia, relax e alle 20 arriva Renato con una BMW 735 enorme, mi fa fare un giro panoramico della città e poi andiamo a cena nel centro storico, in un tipico locale polacco, si mangia stinco e si beve birra. Prima di accompagnarmi all’Hotel mi porta a casa sua, un bel appartamento in un grande viale, a vedere la sua BMW R1200 GS ADV LC verde e stiamo un po’ a parlare, prendiamo accordi per andare dal gommista l’indomani e poi mi accompagna in hotel (Hotel Wilanów Warszawa – ul. Jakuba Kubickiego 3, Wilanów, 02-954 Varsavia, Polonia).

5 Luglio 2014 – 255 km, decimo giorno
Varsavia – Cracovia

Colazione, carico i bagagli sulla moto e via a cercare il gommista nelle strade di Varsavia. Lo trovo in una zona artigianale dentro la città, (JagielloÅ„ska 67 A building 1 – Varsavia m.me/motorcyclestable +48 512 098 889) un piccolo capannone con giardino, gentilissimi e molto professionali, parlano inglese e mentre mi pregano di aspettare mi offrono un tè in un tavolo al fresco sotto un albero, dopo poco mi raggiunge Renato così riparto molto soddisfatto con le gomme nuove, ci fermiamo a mangiare una pizza e poi ci salutiamo con la promessa di incontrarci da qualche parte nel mondo. Riprendo la mia strada e visto che voglio visitare Auschwitz mi fermo a dormire a Cracovia in un ottimo hotel con garage interno, per niente caro, (Conrad Hotel – ul. Josepha Conrada 29, Pradnik Bialy, 31-357 Cracovia, Polonia).

6 Luglio 2014 – 447 km, undicesimo giorno
Cracovia – Trnava

Auschwitz dista una settantina di chilometri, dopo colazione parto con calma, quando si arriva vicino al campo di concentramento le emozioni non possono fare a meno di emergere, lo spettacolo che si presenta è siderale, l’atmosfera, malgrado sia una giornata soleggiata, è cupa, faccio un giro intorno e poi riprendo la strada. Dopo un breve tratto entro in Slovacchia, Renato, esperto dei luoghi mi ha indicato le strade più belle per scendere verso l’Italia. Lungo la strada ad un certo punto ho incontrato, in senso opposto, tre Ciao Piaggio che avevo incontrato il primo giorno di viaggio in Svizzera, io salivo la Tremola e loro lo scendevano. Incredibile!!! Mi sono fermato a dormire a Trnava, una cittadina tranquilla non distante da Bratislava, cena in un ristorante cinese vicino al B&B (Pension Lux – Nitrianska 16, 917 01 Trnava, Slovacchia penzionlux.sk +421 33/551 36 75) e poi a letto.

7 Luglio 2014 – 396 km, dodicesimo giorno
Trnava – Schladming

La mattina si parte con calma, direzione Großglockner, visto che sono da queste parti non si può fare a meno di percorrerlo. Passo a sud di Vienna, piano piano inizia il traffico delle città occidentali, non ero più abituato, finalmente finisce la pianura e le strade diritte. Ho deciso di pernottare in montagna al fresco, a Schladming, ho individuato l’hotel con Booking.com, ma non ho prenotato, all’arrivo, vicino all’hotel (Hotel Lärchenhof – Ramsau 174 8972, Ramsau Am Dachs – Schladming) trovo cavalli liberi per la strada, uno spettacolo. Ceno nel ristorante dell’hotel e poi a letto.

8 Luglio 2014 – 305 km, tredicesimo giorno
Schladming – Corvara

Mi aspetta una tappa breve ma “di qualità“, l’Austria in moto è una meraviglia, e oggi me la godo su e giù per i vari passi, peccato che il Großglockner sia a pagamento (25 euro) ma se la giornata è bella diventa uno spettacolo salire all’Edelweisspitze a 2571 m.s.m. con una serie di tornanti con un raggio perfetto. Si scende sull’altro lato della montagna e si entra  in Italia a Prato alla Drava, vicino a San Candido dove ho passato i miei primi mesi di servizio militare nel settembre 1972. Su per le montagne è iniziato a piovere e dopo una rapida vestizione passando da Valdaora sono arrivato a Corvara in Badia sotto la pioggia (Jägerhof Hotel – Via Val 28 , 39033 Colfosco, Italia). Cena in hotel.

9 Luglio 2014 – 464 km, quattordicesimo giorno
Corvara – La Spezia

L’ultima tappa del lungo viaggio, ancora un centinaio di chilometri su strade di montagna e poi inizia la discesa sino a Trento, continuo sulla statale e a Rovereto mi fermo in una tipica trattoria a mangiare (Trattoria La Genovesa). Passo da Peschiera del Garda, da Casalmaggiore e a Fornovo prendo per il familiare Passo della Cisa, sono a Casa.

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